RISTORAZIONE - Manuale d'uso e disuso

Clienti e fatturato nella ristorazione: caratteristiche direttamente proporzionali


Il fatturato è direttamente proporzionale al numero di clienti, e viceversa. Sembrerebbe che non sia possibile incrementare il numero dei clienti grazie alla crescita del fatturato, perché dovrebbe? Semplicemente per abitudine. 

Siamo abituati a comprare sempre gli stessi prodotti o a richiedere sempre gli stessi servizi. Per molti non sarà possibile acquistare una Coca-Cola tutti i giorni, ma cercheremo sempre di trovare ciò che più gli somigli al prezzo più conveniente. 

Consigli e opinioni ricevuti devono interagire tra loro senza interferire nel completamento di un obiettivo.
Dalla prenotazione all’eventuale assistenza post-consumazione, per esempio nel caso di malori, bisognerebbe utilizzare piccoli accorgimenti quotidiani per incrementare la fidelizzazione del cliente. 

Immaginate di dover prenotare una camera al vostro hotel o un tavolo al vostro ristorante, o un privè al vostro bar, e di trovare voi stessi come interlocutore. A nessuno piace essere “escluso”, né tantomeno “assecondato”. 
Rispondere al telefono o alle e-mail in modo gentile e solare, oltre che completo, è il miglior augurio di prosperità per la propria azienda. Il buongiorno si vede dal mattino. Quando entriamo in un ristorante vorremmo essere subito accompagnati a un tavolo libero, magari non troppo al centro della sala, ed essere serviti da persone carismatiche e solari in modo professionale. È bene dare qualche informazione riguardo il locale e il menù presentato, chiedere di eventuali intolleranze alimentarie assicurarsi che tutti i clienti presenti si trovino a proprio agio. Quando arriviamo in hotel, invece, vorremmo trovarci subito in camera per una doccia rigenerante, con la TV e qualcosa in frigo. 
Informazioni e consigli saranno utili al cliente durante la sua permanenza per rafforzare quel rapporto che lo spinge a ritornarci perché soddisfatto. Le informazioni possono comprendere le attività in programma nella zona, eventuali eventi a cui partecipare o gli orari del ristorante dell’hotel. Inoltre, consigliando eventuali sconti, luoghi di interesse o semplicemente la strada migliore da prendere per il ritorno a casa, porterà il cliente ad avere più fiducia nel servizio ricevuto. 

È necessario, quindi, adottare sempre atteggiamenti consoni alla situazione e al rapporto con il cliente, rendendo importante anche ciò che può sembrare banale. 
Nella ristorazione è importante la presentazione del menù quanto dell'azienda stessa. Un menù “buttato” sul tavolo e scelto “alla cieca” dal cliente è una situazione a cui ci abbiamo fatto l'abitudine un po' tutti, e tutti vorremmo capire ciò che è scritto in un menù in modo tale da poter scegliere esclusivamente il piatto da gustare, consapevoli della nostra scelta. 
Un buon cameriere dovrebbe informare il cliente in modo veloce, completo e non invasivo, oltre che in modo gentile e premuroso. 

Un altro aspetto fondamentale di cui tener conto è il rinnovo periodico del menù. Non devono mai mancare i piatti “DOC”, quelli della casa. Variando periodicamente il menù si può incrementare il numero di clienti, attirati dalla curiosità.
Una donna in gravidanza potrebbe essere una potenziale cliente. Sarebbe opportuno offrirle i servizi necessari qualora fossero richiesti, nelle limitazioni possibili. Un biberon o una tovaglietta farebbero sentire ad agio una mamma, il Wi-Fi è ormai molto apprezzato e richiesto e gli animali, almeno quelli ammissibili coscienziosamente, potrebbero avere uno spazio dedicato,magari all'esterno, apprezzato da molti nel periodo estivo o per fumare una sigaretta d'inverno. Facebook, Whatsapp, Instagram, Twitter, Skype sono solo alcuni dei Social più frequentati e apprezzati per comunicare qualcosa. Con Facebook si può pubblicizzare la propria azienda, come con Kirbi, ed essere contattati da potenziali clienti che in molti casi preferiranno utilizzare Whatsapp anziché un e-mail per prenotare, e condividere il momento del fine serata su Instagram e Twitter oppure utilizzando Skype per videochiamare una persona lontana. 

Questo significa aumentare il numero di servizi offerti e quindi il livello di soddisfazione del cliente che ritornerà alla prossima occasione. Bisogna invitarlo quindi con una nuova varietà di preparazione dei piatti. Il brunch per esempio è molto apprezzato e la pizza in alcuni casi è richiesta come alternativa. Ognuno di noi ha i propri gusti, che vanno soddisfatti e migliorati. A qualcuno, infatti, potrebbe piacere ascoltare un po’ di musica o magari leggere un libro nell’attesa della portata. Altri preferirebbero assaggiare un vino o una birra particolare o semplicemente assaggiare un mix di prodotti locali per conoscere meglio la località. Molti apprezzano le serate a tema e altri la “scenografia” più che la semplice “cena”. In una cena a lume di candela ciò che interessa di più agli avventori è la scenografia del locale, le luci soffuse, la quiete, il romanticismo in ogni cosa, le tovagliette rosse, la musica rilassante e le pietanze afrodisiache. Oppure, in un pranzo per una ricorrenza speciale sarebbe invitante e redditizio instaurare una collaborazione con le altre attività commerciali tale da armonizzare la gestione e accrescere il numero dei clienti di ritorno. 
Si sà, una mano lava l’altra. 

Questi sono solo alcuni esempi del rapporto esistente tra clienti e fatturato. 
Siate Voi i clienti e lasciate che i clienti siano il fatturato. 
Fate di tutto per MERAVIGLIARE il cliente finale e il finale lo saprete già. L’unico limite è la fantasia.
Stay Wanderlust! 

•{ Ognuno di noi vuole sentirsi a casa, ovunque ci si trovi, sempre }•